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Statuto del Collettivo Fotografico “Opera Labirinto”


 Premessa

Siamo fotografi, amici e appassionati di arte e immagine.

Opera Labirinto nasce dalla necessità di sottrarsi alla fotografia decorativa, rassicurante e autoreferenziale. Viviamo in un tempo saturo di immagini che non lasciano traccia. Il collettivo esiste per produrre immagini che resistono, che disturbano, che obbligano a fermarsi.

Il labirinto non è confusione: è un sistema. Chi entra accetta di perdersi per vedere meglio.

Statuto


Articolo 1 – Identità

Opera Labirinto è un collettivo fotografico indipendente. Non è un brand, non è una scuola, non è un contenitore neutro. È una struttura di ricerca visiva.

Il nome Opera indica un atto intenzionale. Il Labirinto indica un percorso non lineare, fatto di scelte, deviazioni, ritorni.


Articolo 2 – Visione

Crediamo nella fotografia come linguaggio complesso, non come prodotto.

Rifiutiamo:

  • la fotografia come esercizio di stile fine a sé stesso
  • l’estetica senza pensiero
  • la ripetizione di formule utili al funzionamento per algoritmi

Sosteniamo:

  • immagini che pongono domande
  • progetti che costruiscono senso nel tempo
  • una fotografia che dialoga con altre discipline (arte, letteratura, cinema, filosofia)


Articolo 3 – Il Labirinto Visivo

Ogni progetto sviluppato all’interno del collettivo è un Labirinto Visivo.

Un Labirinto Visivo:

  • nasce da un’idea forte, non da un luogo o da una moda
  • accetta l’ambiguità come valore
  • non spiega tutto, ma non è mai casuale
  • può includere errore, ripetizione, silenzio

Il pubblico non è guidato: è coinvolto.


Articolo 4 – Gli Autori

Opera Labirinto è composto da autori, non da esecutori.

Ogni membro:

  • mantiene la propria identità artistica
  • mantiene il diritto d’autore sulle proprie produzioni
  • lavora sul lungo periodo e su percorsi, non sull’immediatezza

Non è richiesta un’estetica comune. È richiesta una postura comune: onestà, rigore, rischio.


Articolo 5 – Metodo

Il collettivo lavora per:

  • progetti, non per singole immagini
  • cicli di lavoro, non per output costanti
  • editing severo

La quantità non è un valore. La coerenza sì.


Articolo 6 – Relazione con il Pubblico

Opera Labirinto non cerca consenso immediato.

Il pubblico ideale:

  • è curioso
  • è disposto a rallentare
  • accetta di non capire subito

Non produciamo immagini per piacere a tutti. Produciamo immagini per chi è disposto a perdersi.


Articolo 7 – Etica

Il collettivo rifiuta:

  • la spettacolarizzazione del dolore
  • l’uso strumentale dei soggetti
  • la falsificazione del contesto senza consapevolezza

Opera Labirinto può ritrarre persone in spazi pubblici senza autorizzazione diretta, nel rispetto delle normative vigenti.

Tali immagini sono utilizzate esclusivamente per finalità artistiche, culturali e di ricerca visiva.

Non è previsto alcun utilizzo commerciale, promozionale o pubblicitario delle immagini che ritraggono persone riconoscibili.

Il collettivo riconosce la centralità della dignità dei soggetti ritratti.

In qualunque momento, previa segnalazione o contatto diretto, Opera Labirinto si impegna a valutare e, se richiesto, procedere alla rimozione delle immagini dai propri canali digitali (sito web, social media, archivi online).

Ogni progetto deve poter essere difeso, non giustificato.


Articolo 8 – Evoluzione

Questo statuto non è una gabbia. È una mappa provvisoria.

Opera Labirinto è un organismo in evoluzione. Se smette di cambiare, smette di esistere.